SM Vol.8: le folli edizioni limitate di Kenji Eno

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Questo numero della nostra rubrica Sega Memorabilia è dedicato al maestro Kenji Eno, scomparso di recente per insufficienza cardiaca. Una scomparsa che colpisce come tutte quelle che coinvolgono la nostra industria, fatta da uomini che spesso tuttavia siamo abituati a vedere come supereroi immortali, complice anche la difficoltà apparente di invecchiare dei guru giapponesi con i quali siamo cresciuti (Naka, Suzuki, Mizuguchi e co. sembrano ancora gli stessi di allora). Oltre che per i suoi incredibili giochi ci piace ricordare Kenji Eno per il suo ruolo all’interno della console war degli anni del Sega Saturn e per le numerose proteste simboliche durante le maggiori fiere giapponesi. Sua vittima preferita ovviamente Sony, colpevole di aver sottovalutato ai tempi i preorder di “D”. Sua alleata prediletta Sega, un’alleanza nata in modo semplice: un incontro con il presidente Sega, la promessa di distribuire un gioco per i non vedenti, una stretta di mano e l’esclusiva di Enemy Zero per Sega Saturn, un gioco inizialmente previsto per Sony Playstation. Ed è proprio alla limited di questo gioco che parte questo numero di Sega Memorabilia:

Enemy Zero arriva dopo una delle più celebri ripicche di Eno nei confronti di Sony. Conferenza di Sony pre-Tokyo Game Show del 1996, giorno di apertura agli addetti ai lavori: davanti a 200 giornalisti parte dal mega stand di Warp il trailer di Enemy Zero. Il video inizialmente sembra essere un ottimo cavallo di battaglia per Sony per la sua campagna anti-Saturn, ma finisce per rivelarsi un cavallo di Troia. Sul più bello il logo Playstation si trasforma in quello del Sega Saturn. Restano tutti di stucco, confusi. Una separazione ed uno sgarbo in diretta così non si era mai visto (e difficilmente lo vedremo ancora).

Per Enemy Zero Kenji Eno vuole fare le cose in grande e si inventa una delle limited più incredibili di sempre, qualcosa di ben più assurdo e affascinante delle liste della spesa di alcuni progetti Kickstarter e soprattutto qualcosa che possa metterlo ancora più a contatto con i suoi seguaci più accaniti. Quelli più facoltosi almeno. Viene ideata infatti una edizione limitata di soli 20 pezzi dal prezzo di 200.000 yen, consegnata da Kenji Eno in persona a casa dei fortunati.

Il contenuto della limited dice molto sulla personalità di Kenji Eno, tra i tanti oggetti troviamo infatti un completo di pelle indossato dalle standiste di Warp proprio al TGS 1996. Anni fa su Yahoo Auction è comparsa la limited numero 8, venduta alla fine per quasi 3,500 dollari. Grazie a quest’asta è possibile risalire ad un elenco completo del contenuto del mega box così come ad alcune immagini:

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-Una copia dell’Enemy Zero Special Edition venduta normalmente nei negozi
-Un completo indossato dalle standiste di Warp al TGS1996, disegnato da Yasushi Nirasawa
-Una replica della pistola di Laura, disegnata sempre da Yasushi Nirasawa
-Un asciugamano con il logo del gioco
-Uno dei nostri simpatici animaletti striscianti
-Un flyer ed un biglietto di una conferenza del 1996
-I diversi pack contenenti le press release del gioco
-Una VHS, un segnalibro, alcuni adesivi, alcuni artwork
-Una tshirt, un cappellino, una busta griffata
-Chiudono il cerchio un CD-R ed un Floppy con presumibilmente all’interno materiale promozionale.

Il tutto come potete vedere dalle immagini contenuto all’interno di un grossa scatola:
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Non era però la prima volta che Kenji Eno si cimentava in un package così bizzarro. Short Warp (collection di minigame per 3D0) si presentava in bundle con un…preservativo. Vennero prodotti solo 10,000 pezzi, tutti numerati da Eno manualmente:

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[Pictures Thanks to: Gamopat, Magwasel | Altre immagini al seguente LINK]

La pagina dedicata al TGS 2018

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