Nuova intervista a Daisuke Sato, tra Yakuza 0-2, City Hunter, Binary Domain 2 e porting.

In occasione del Japan Expo 2018, il sito gameblog.fr ha intervistato il producer della serie Yakuza, Daisuke Sato, insieme al doppiatore di Kazuma Kiryu, Takaya Kuroda.
L’intervista (che trovate in lingua francese a questo indirizzo), va a toccare diversi punti sui possibili progetti futuri del team, da Yakuza 0-2 ad uno spin off su City Hunter, passando per Binary Domain 2.
Daisuke Sato infine affronta la questione dei porting su Switch e Xbox One.
Di seguito potete leggere parte dell’intervista tradotta in Italiano:

GameBlog: Sato-san, quando sei andato all’evento di Yakuza 6 che si è tenuto all’inizio di quest’anno in California, hai detto che il tuo team aveva già pensato di creare uno Yakuza 0-2 . Di cosa potrebbe parlare un gioco del genere?

Daisuke Sato: Siamo ancora completamente al buio perché non c’è alcun progetto in particolare. Ma se dovessi farlo, mi piacerebbe trattare nuovamente i giovani Kiryu e Majima.

GB: Lo stile di gioco di Yakuza si adatta perfettamente al mondo di Hokuto no Ken. Ti immagini di fare un altro simil-Yakuza legato ad un altro manga un giorno? Un gioco basato su City Hunter per esempio?

Daisuke Sato: Questa è una domanda che mi viene posta abbastanza regolarmente. Tecnicamente, sarebbe possibile. Dopotutto la storia di City Hunter si svolge nel quartiere di Shinjuku. Abbiamo questo punto comune e questo sarebbe potenzialmente possibile. Ora sapere se farlo o no è un’altra questione, perché ciò che è importante è che i due universi si uniscano perfettamente. Nel caso di Hokuto no Ken abbiamo certamente mondi relativamente diversi, con un mondo reale da una parte e un mondo post-apocalittico tratto da un manga dall’altra, ma ha funzionato molto bene a livello dei personaggi. Quando guardiamo i personaggi di Yakuza ed i personaggi di Hokuto no Ken, troviamo molte cose che si intrecciano, possiamo trovare personalità, modi di agire e comportamenti molto vicini in entrambi i mondi. Ecco perché è venuto molto bene che siamo stati in grado di portare qualcosa di veramente interessante come creatori di giochi. È proprio su questi punti che vogliamo concentrarci.

GB: Ryu Ga Gotoku 1 & 2 HD è stato rilasciato su Wii U. Binary Domain è uscito su Xbox 360. Perché non portare Yakuza su Switch e Xbox One per allargare ulteriormente la base dei fan della serie in Occidente?

Daisuke Sato: Per essere realistici su quello che è successo, Ryu Ga Gotoku 1 & 2 HD per Wii U è stato un grosso fallimento. Ma puntiamo semrpe a sviluppare su più piattaforme possibili e sappiamo che porta ad un pubblico più ampio e di attirare più persone.
D’altra parte, per quanto riguarda Switch, sono convinto che questa non sia la piattaforma ideale su cui sviluppare i giochi di Yakuza. Forse il pubblico non si aspetta questo tipo di gioco su Switch. Forse sono abituati a giochi diversi. Questa potrebbe non essere la piattaforma ideale. Per quanto riguarda Xbox One invece possiamo considerarlo, sapendo che gli utenti di Xbox One potrebbero essere più interessati a un gioco come Yakuza. Questa potrebbe potenzialmente essere un’opzione.

GB: Riguardo Binary Domain 2…:

Daisuke Sato: …per quanto mi riguarda mi piacerebbe fare un seguito. È una questione puramente materiale e amministrativa. Spetta a SEGA decidere se farlo o no.

[Source: gameblog.fr]

La pagina dedicata all’E3 2018

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