Shenmue 1 & 2: un’intervista a d3t svela nuovi segreti tecnici a quasi 20 anni dall’uscita

Intervistato da PC Gamer, Noel Austin (technical director di d3t) ha svelato alcuni dettagli sulla conversione di Shenmue 1 & 2.
Tra i vari retroscena sul difficile porting del gioco, la parte più interessante è sicuramente quella che riguarda i segreti del codice sorgente del gioco, dal quale trapelano nuovi dettagli a quasi 20 anni di distanza dall’uscita dei due giochi, dettagli che fanno comprendere ancora meglio come Shenmue fosse un progetto talmente all’avanguarda che resta ancora insuperato sotto molti aspetti.
Ve lo riportiamo di seguito:

PC Gamer: Hai trovato qualcosa di interessante nel codice sorgente?

Noel Austin: La luna in Shenmue 2 non è una texture, è un vero oggetto 3D lontano sullo sfondo, correttamente illuminato dalla direzione del sole. Questo produce anche delle precise fasi lunari. Siamo rimasti sorpresi da questo livello di dettaglio!
Il gioco del Lucky Hit regola la fisica ed il comportamento della pallina in base al clima e alla temperatura, calcolato in base all’ora del giorno.
Per le cutscene, il gioco passa a modelli in alta risoluzione per testa e mani, questo consente una maggiore espressività.
In Shenmue 1, la logica del gioco era tutta scritta in linguaggio da script, per Shenmue 2 hanno abbandonato questo metodo e sono passati alla logica scritta direttamente in linguaggio C.

 

La pagina dedicata al TGS 2018

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