Hayes “Abbiamo fatto troppi giochi di Sonic”, Iizuka e co

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Una caratteristica del mercato di videogiochi di oggi sono le interviste/comunicati. Soprattutto per quanto riguarda le aziende occidentali capita di leggere dichiarazioni continuamente. Il problema di questa voglia di comunicare è che spesso è fine a se stessa. Anzi a volte più si comunica meno si ascolta, un po’ la storia della Sega West degli ultimi anni. Nelle ultime settimane si sono lette diverse dichiarazioni di Mike Hayes, anche per il compleanno di Sonic, il boss di Sega West ha voluto dire la sua:

“(SEGA has been) making too many Sonic games. The development teams now know what they need to do. The thing we’ve subsequently found – and it’s not rocket science – is that we have two very distinct audiences for Sonic. We’ve got us lot sitting around the table that’s the original fanbase, which is huge, and then we’ve got a younger audience that just sees Sonic as a good icon but they want a game that’s relevant to them. I do acknowledge that the quality of some of the earlier games was certainly not where we would have liked to have been. Now the development teams are very clear where they need to try and craft their games going forward. And actually now they’ve got the bit between their teeth, it’s quite a single-minded process for them to try and improve on that.”

David Corless, Sonic Brand Director, aggiunge:

“I do think that over the last few years there’s been a real uplift. I think we’re in a very strong position knowing what’s coming next with Generations and Mario & Sonic London. The vision we’ve got for Sonic beyond is brilliant.”

Insomma Sega ha fatto troppi giochi di Sonic però finalmente secondo loro è riuscita a capire la formula magica. Indubbiamente sono lontani i voti di Sonic The Hedgehog (2006), però non è passato molto tempo dall’uscita di Sonic Free Riders, così come la saga di Mario & Sonic nonostante gli ottimi risultati di vendita non ha mai convinto la critica. Colours è stato un nuovo punto di inizio per Sonic, vedremo con Generations se riusciranno a continuare la striscia positiva.

Al di là dei proclami e spot pro Generations, la cosa più interessante ed in un certo senso preoccupante riguarda la visione che pensano di avere della fanbase di Sonic. Anche Iizuka dice la sua a riguardo:

“I realize there are two big groups of Sonic fans, last year, I tried satisfy both groups with Sonic Colors for modern Sonic fans and side-scrolling fans with Sonic the Hedgehog 4: Episode 1. This year, I’m going to do that with one title. That’s the reason behind having classic and modern gameplay in a single title. Classic Sonic and modern sonic are almost like a different genre of the game,Think of games with cars, there are driving games and racing games, each has a different type gameplay. With Sonic Generations, I’m trying to get two different games into one title.”

Anche per lui esiste questa differenza tra fan storici 2d e fan più giovani contenti degli ultimi Sonic. Generations quindi non appare come un tributo alla saga, ma più come una mossa per cercare di accontentare entrambi gli schieramenti.

Ma siamo sicuri che sia realmente così la situazione? Si sono mai interrogati in Sega del successo commerciale degli Adventure e del perchè non ci fossero ai tempi certe divisioni e certe critiche così persistenti?

[Source: Eurogamer, Siliconera]

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