Strana Igr: intervista a Yu Suzuki

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Tutti zitti parla il maestro. Così verrebbe da dire ogni volta che si legge un’intervista a Yu Suzuki. Spunti sul mercato attuale, aneddoti sui suoi lavori passati, sbirciate sulle sue idee, si potrebbe continuare a leggerlo per ore. La rivista russa Strana Igr ha avuto l’occasione di intervistarlo di recente e grazie a quanto riportato sul forum ShenmueDojo è possibile avere qualche stralcio di quanto si sono detti.

Nella lunga chiacchierata i temi trattati sono molti. Yu Suzuki parla del mercato attuale giapponese, dove chi non ha i soldi è incapace di produrre giochi di un certo rilievo e chi ce li ha non vuole rischiarli (o li spreca con progetti lunghi e tortuosi come Colonial Marines ndr). Si parla anche dei picchiaduro, dove Yu Suzuki ricorda la mentalità dietro il suo Virtua Fighter, incentrato a donare un’esperienza immediata anche ai novizi, qualcosa di diverso da ora, dove l’intero genere per accontentare il pubblico Pro si è chiuso in se stesso. Si parla però anche dei lavori del passato e dei media che hanno influenzato pietre miliari come Space Harrier. Non manca ovviamente qualche battuta su ShenmueIII: di quest’ultimo i ragazzi di Strana Igr non possono non notare una cartella sul laptop di Suzuki, una cartella chiusa in attesa che qualcuno possa finanziare il progetto. Nella mente di Suzuki però non ci sta solo Shenmue III, diverse solo le idee che affiorano durante l’intervista, come quella di un possibile successore spirituale di Shenmue ambientato in un mondo fantasy con tanto di pirati. Altro titolo ed altre idee in attesa di qualcuno disposto a supportarle. Suzuki parla anche del famoso prototipo di Shenmue per Sega Saturn, programmato non con l’intento di farlo uscire sulla console a 32 bit ma come test per l’hardware che sarebbe di lì a poco uscito. Non era l’unico test prodotto in quegli anni, tra questi viene descritto per la prima volta un open world dai tratti poetici:

It was at the time of Sega Saturn, Sega wanted a “killer title” for a new console, i.e for upcoming Sega Dreamcast. The company management asked for a new epic RPG. And I made a prototype for a console that we already had, i.e Saturn. It was other game, not like Shenmue, but in open world too. And that game, in my opinion, initially was more interesting than Shenmue. That is, in Shenmue, father of protagonist was killed and he is seeking revenge, but prototype was fun, without heavy thoughts.

Just imagine: open world, where are growing apples and peaches, that you can collect. Old man sitting on a bench, you asking him a questions but he ignores them and whines that he wants a peach. If you bring him an apple or mandarin, he gets angry and yells that he doesn’t eat that. Another old man is fishing, and there is kids playing around him. But actually he is a great martial arts master.

And he is so cool, so that he throw a pebble in a water and kill three fishes with ricochet, which floats belly-up. Kids are happy. He is such professional not only in martial arts. And what more, when you go from one city to another, there is a bridge and there’s old man too. You want to pass through and old man throw his slippers into river. And saying to protagonist: “Oh, I dropped my sandals, can you bring them for me?” Wherein if you complete the quest and bring him his slippers, he throw them into river again, and again whines and asking you to bring them for him. And so you need to complete this quest 3 times, only then master will make sure that you are patient and tell you important information. Don’t you agree that it’s not such a gloomy game as Shenmue?

Potete leggere il resto dell’intervista sul forum di ShenmueDojo.

Articolo originale: https://dl.dropboxusercontent.com/u/33524460/SI.pdf.

La pagina dedicata al TGS 2020 Online

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