Sega World Italia

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Recensione “Virtua Fighter 5 Ultimate Showdown”

Proprio sul finire delle celebrazioni del 60° anniversario di Sega, i team Am2 e Ryu Ga Gotoksu Studio ci regalano a sorpresa Virtua Fighter 5 Ultimate Showdown, un remake di “Final Showdown” pensato per introdurre una nuova generazione di giocatori alla serie, e per testare le acque in attesa di vedere in futuro un sesto capitolo di Virtua Fighter.

Se volete scoprire tutti i dettagli, pregi e difetti di questa nuova versione dello storico picchiaduro Sega, seguiteci al seguente indirizzo:

Recensione Virtua Fighter 5 Ultimate Showdown

Il 61° anno di Sega

Come di consueto il giorno dopo il compleanno di Sega World Italia anche la nostra amata Sega festeggia. Il sessantunesimo anno prolunga senza colpo ferire i festeggiamenti per la cifra tonda dell’anno scorso e anticipa l’importante traguardo che tra poche settimane riguarderà Sonic, ossia il trentesimo compleanno (il primissimo Sonic uscì il 23 giugno).

Per chi è appassionato di date e di anniversari è importante però ricordare che l’originaria fondazione di quella che poi divenne Sega risale all’aprile del 1951. Quest’anno di fatto segna il settantesimo compleanno di quella società che poi darà i natali alla Sega che conosciamo oggi (e che festeggia 61 anni). Un percorso tortuoso di candeline e ricorrenze che abbiano deciso di affrontare in una delle prime sorprese di questo decimo anno di Sega World Italia. Se vi abbiamo confuso ulteriormente le idee non vi resta che seguirci nei prossimi giorni. Nel mentre auguri cara Sega!

Sega World Italia decimo anniversario

Sega World Italia compie 10 anni! Un traguardo importante che mai avremmo pensato di raggiungere quando abbiamo iniziato la nostra avventura nel lontano 2011.
In questi lunghi 10 anni (che in realtà sono volati) abbiamo assistito a tanti cambiamenti sia in Sega che nella nostra community “Club Sega”.
Quando SWI è nato, Sonic stava per compiere i suoi 20 anni, alcune delle nostre prime news e anteprime erano dedicate proprio il mitico Sonic Generations, che dire un bel modo di cominciare.
Ma per quanto amiamo Sega, è innegabile che sia stata (e continui ad essere) una società incostante, capace di elevarsi oltre l’olimpo ludico, così come di scendere in basso.
Ed anche in questa decade abbiamo assistito infatti ad una vera e propria montagna russa, con Sega che tutto sommato se la cavava tra alti e bassi. Poi ad un tratto arriva la crisi di Sega del 2012, da li comincia la parabola discendente che durerà almeno tre anni e dove si perderà molto (basta ricordare la chiusura delle storiche sedi di Sega Europe). Da allora Sega comincia ad essere meno presente sul mercato console soprattutto in Occidente, e l’ennesima ristrutturazione con centinaia di licenziamenti fa pensare che sia arrivata sia arrivata davvero la fine.
Invece il 2015 si rivelerà l’anno della rinascita, il nuovo assetto delle società comincia a funzionare e a dare risultati positivi, ed i nuovi acquisti (Atlus soprattutto) si rivelano vincenti anche per la causa Sega: tornano le localizzazioni, tornano i giochi giapponesi col DNA Sega, Sega torna ad essere presente.
A piccoli passi si ricostruisce una compagnia che nel tempo diventa più forte, al punto che negli ultimi anni assistiamo ad una vera rivoluzione: il settore giochi di Sega diventa il settore trainante di Sega Sammy, a discapito dei pachinko e mobile che per anni ci avevano messo i bastoni tra le ruote, (proprio quel settore “consumer” che anni prima aveva rischiato di scomparire…) è la vittoria del videogioco (e della vera Sega).
Purtroppo arriva la pandemia ed il settore arcade di Sega viene messo a dura prova, tanto che è costretta a chiudere diverse sale giochi storiche in Giappone ed a cedere parte dell’attività.
E’ l’ennesima trasformazione, per una casa che ne ha viste davvero di tutti i colori, ma che in qualche modo si rialza e non molla.
Così come il popolo di Sega fan, che dopo tanti anni continua a lottare in un mondo che va nella direzione opposta.


Siamo ormai nel ventunesimo secolo
Il mercato intero è sconvolto da dubbie svolte e hardware difettosi
Sulla faccia della Terra gli oceani blu erano scomparsi
Ed i negozi di videogiochi avevano l’aspetto di desolati deserti
Tuttavia, la razza segara era sopravvissuta


Così esordivamo il 2 Giugno di 10 anni fa nel nostro Manifesto. Quando sono lunghi 10 anni? 3650 giorni. Quanto sono lunghi 3650 giorni? 87600 ore. Quant…potremmo continuare all’infinito. La verità è che 10 anni sono tanti, soprattutto in un mondo come quello dei videogiochi. Cambiano tante cose, cambiamo anche noi. Cose che prima sembravano importanti e non ci facevano dormire magari adesso hanno forme piccole piccole. Cose che prima davamo per scontate invece assumono sempre più importanza. E ci sono anche cose che continuano ad essere persistenti nella nostra vita e che non hanno per nulla l’aria di essere nuvole passeggere. Tra queste, parlando di videogiochi, vi è indubbiamente la passione per Sega e l’idea che tante “battaglie” affrontate nel passato siano state giuste. La Sega di oggi per quanto contestualizzata al mondo attuale è sicuramente qui a dimostrarlo. Fosse anche solo il fatto che si siano andate a frantumare alcune certezze con le quali poco riuscivamo a rapportarci, ad incominciare come detto dal mercato mobile per finire ad alcune sottigliezze che per noi invece non sono mai state tali come potrebbe essere vedere il prossimo Sonic finalmente non accompagnato dai soliti meme ai quali ci aveva abituato Sega of America. Già Sega of America, un nome glorioso che con gli anni era diventato qualcosa da cui stare alla larga. E poi certo ci sono tante cose che potrebbero migliorare e tante altre che è difficile spiegarsi.

Questi pensieri ci fanno pensare che la strada intrapresa all’epoca, figlia del pensiero comune della comunità dalla quale SWI prende forma, sia quella da continuare a percorrere. Il seguire quella scia blu senza accontentarsi dei loghini e accogliere qualsiasi cosa provenga dagli stessi ad occhi bendati ma senza nemmeno screditare qualsiasi cosa senza tenere a mente la realtà in cui si naviga. Una realtà che oggi appare molto più limpida rispetto a quando questa nave decise di salpare.
E ci piace immaginare lungo questa scia continuare a navigare insieme a chi ci ama leggere, così come di incontrare imbarcazioni nuove nella speranza che il forum Club Sega riesca a ricostruire i propri moli dopo la triste mareggiata, improvvisa e ingiusta, della precedente piattaforma.


Sulla faccia della Terra gli oceani blu erano scomparsi è vero. Ma adesso l’acqua attorno a noi si è colorata un po’ più blu e continuiamo a sentire quel grido in lontananza, con il chip sonoro sparato a mille. See-ga See-ga. Non sono le sirene ma è un riccio blu con le scarpette rosse, o una coppia di alieni rossi e gialli, o una combattente con le trecce nere, o forse una scimmia sopra una palla, o forse ancora un taxi giallo o una Ferrari Testarossa. E’ tutto questo e molto di più. Se dopo 10 anni senti anche tu questa voce in lontananza come noi allora sei sull’imbarcazione giusta.

Avanti tutta! Verso i prossimi mari e le prossime sorprese!

Noi ne abbiamo in cantiere diverse, speriamo anche la nostra casa preferita!

Recensione “Astro City Mini”

Astro City Mini è il nuovo mini cabinato di Sega che celebra la storia arcade della casa di Sonic.
Abbiamo testato a fondo il nuovo hardware mini di Sega per scoprire tutte le sue funzioni, pregi e difetti.
Se volete scoprire tutti i segreti di Astro City Mini, sintonizzatevi al seguente indirizzo:

Recensione Astro City Mini


Buon Natale e Buone Feste a tutti da Sega World Italia

Finalmente è arrivato Natale e vogliamo fare gli Auguri a tutti voi che ci seguite sul sito, sui nostri canali social e sul nostro forum “Club Sega” che come sapete ha una nuova casa su GameSurvivors.it.
Buone Feste a tutti, ci auguriamo che possiate passarle in serenità.
Questa volta come immagine della news natalizia abbiamo scelto Project Rub, un titolo ormai classico perfetto per le festività, da affiancare ai mitici Christmas Nights e Shenmue.

Come tradizione vi lasciamo al nostro editoriale natalizio col nostro bilancio sull’anno videoludico che stà per chiudersi:


Il 2020 è stato un anno difficile per tutti sotto qualsiasi punto di vista.
Ovviamente la pandemia si è fatta sentire anche nel mondo videoludico, tra giochi rimandati, annunci saltati ed eventi pesantemente ridimensionati in formato digitale.
Purtroppo Sega è stata colpita abbastanza duramente, se pensiamo anche solo al settore delle sale giochi che si è dovuto fermare. E nonostante il settore si stava riprendendo ad inizio Estate (si parla del Giappone ovviamente), l’incognita sul futuro delle sale giochi in un mondo post pandemia, ha convinto Sega a cedere uno dei suoi business storici ad una nuova società “Genda“, che ha acquisito la maggior parte delle azioni di “Sega Entertainment“.
Si parla solo delle sale giochi intese come i negozi fisici, Sega continuerà a sviluppare titoli arcade per le sale giochi, ma è evidente che da adesso il poi il focus cambierà a favore dei settori più sicuri, ovvero console e mobile. Insomma sembrerebbe quasi la fine di un’era, ma bisognerà vedere come si evolverà la cosa, e non è detto che per una volta tanto la situazione non possa volgere a favore di noi giocatori, magari con un ritorno dei grandi giochi arcade su console, staremo a vedere.
Per quanto riguarda i giochi console, questo è stato un anno abbastanza magro, con poche uscite “grosse”, ma per fortuna buone.
Parliamo ovviamente di Sakura Wars e Yakuza: Like a Dragon, due titoli che nonostante alcune scelte anche incomprensibili se vogliamo (Sakura che era un titolo con battle system a turni è diventato un gioco action, mentre Yakuza al contrario da action è passato ai turni), si son rivelati giochi di alto livello.
Va citato anche Puyo Puyo Tetris 2 (titolo che apre la next gen un pò come fece il suo predecessore), che dalle prime prove sembra un ottimo capitolo.
Nel frattempo si è conclusa la serie Sega Ages su Switch, con l’ultimo titolo Herzog Zwei uscito ad Agosto.
Viene da chiedersi se rilasciare le ROM singolarmente e su un’unica piattaforma sia la strada giusta. Non è la prima volta che una collana viene interrotta sul più bello (ricordiamo le collane “Model 2 Collection” o la “Dreamcast collection”, abbandonate dopo pochi titoli).
Forse sarebbe l’ora di creare delle vere collection tematiche con 10-20 titoli ciascuna ad esempio, in modo da rendere il tutto meno disordinato e precario.
Passando agli “Outside Sega”, ovvero i titoli prodotti al di fuori di Sega, quest’anno le uscite sono state numerose con titoli come Space Channel 5 VR, Streets of Rage 4 e Panzer Dragoon Remake.
Noi crediamo che le serie debbano restare in mano ai rispettivi creatori o team originali, in modo da mantenere inalterata la visione originale dell’opera.
In questo caso solo Space Channel 5 VR ha avuto la fortuna di avere alle spalle parte del team originale, tant’è che lo si può considerare un gioco Sega a tutti gli effetti.
Mentre la mancanza dei creatori originali è evidente in titoli come Streets of Rage 4 e Panzer Dragoon Remake. Intendiamoci, non per questo diventano brutti giochi, ma semplicemente sono giochi diversi (per fare un esempio SOR4 in mano a Sega/Ancient chiaramente non avrebbe mai adottato lo stile da fumetto francese).
Il tema dei giochi ceduti in licenza a team esterni meriterebbe un editoriale tutto suo, anche perchè è un tema delicato che divide molto i fan.
Ma torniamo a Sega che quest’anno ha festeggiato i suoi 60 anni (in realtà lo diciamo sempre, è una data simbolica quella scelta, la storia di Sega inizia almeno un decennio prima), e lo ha fatto organizzando diverse iniziative per i fan, molto simpatiche.
Ma soprattutto Sega ha festeggiato il suo 60° compleanno con l’uscita di ben due mini console, Game Gear Micro e Astro City Mini (vendute purtroppo solo sul territorio giapponese) che cementano il ritorno di Sega nel settore hardware, seppur limitato a quello delle mini console.
Alla fine quest’anno è mancata la quantità ma non certo la qualità.
Cosa ci aspetta il prossimo anno? Difficile dirlo soprattutto in uno scenario imprevedibile come quello attuale.
Quel che è certo è che Sonic The Hedgehog compirà 30 anni nel 2021 e dovrebbe esserci un nuovo gioco in uscita per l’occasione.
Anche Ryu Ga Gotoku Studio è al lavoro su un nuovo titolo che sarà presentato il prossimo anno, per non parlare del progetto Virtua Fighter esport di cui abbiamo solo il teaser al momento, e non dimentichiamo le voci di corridoio su un nuovo Super Monkey Ball (che sempre secondo tali voci doveva essere presentato quest’anno).
Alla fine Sega continua ad essere una casa in grado di sorprendere, sia in positivo che in negativo, ma non ci fa mai annoiare.

Buon Natale e Buon Anno da Sega World Italia!



Recensione “Game Gear Micro”

Game Gear Micro è la nuova console in miniatura di Sega, esclusiva per il mercato giapponese, nata per celebrare sia i 60 anni di Sega, che il 30° anniversario dall’uscita dell’originale Game Gear.
Con il successo che stà riscuotendo in patria (con la console andata esaurita più volte nei negozi nipponici) non potevamo perdere l’occasione di testarla.

Se volete scoprire tutti i segreti dal nuovo mini hardware Sega, potete leggere la nostra “prova su strada” al seguente indirizzo:


Recensione Game Gear Micro

Sega World Italia festeggia il suo 9° anniversario

Sega World Italia spegne oggi 9 candeline.
Il 2 Giugno dell’ormai lontano 2011 abbiamo iniziato questa avventura, sempre spinti dalla nostra passione per Sega e tutto ciò che ruota attorno alla casa di Sonic.
Vogliamo ringraziare tutti i nostri lettori che ci seguono sul sito, dal forum e dai canali social, grazie a tutti e continuate a sostenerci.
Come sapete ci sono stati anche dei cambiamenti nella nostra community: lo storico forum di multiplayer.it ha chiuso i battenti e siamo stati costretti a lasciare il vecchio “Club Sega” con tutti i suoi ricordi.
Tuttavia non ci siamo arresi e abbiamo riaperto il nuovo “Club Sega” sul forum GameSurvivors.it insieme ai nostri vecchi amici. Nel frattempo abbiamo anche aperto il server ufficiale di Sega World Italia su Discord, un canale in più per restare in contatto.
Le porte sono sempre aperte a tutti, vi aspettiamo!

Come sempre vi lasciamo all’editoriale pre-estivo dove cerchiamo di fare un bilancio sull’anno:

Dallo scorso 2 Giugno 2019 son successe tante cose: abbiamo visto il Mega Drive Mini arrivare nei negozi (il primo nuovo hardware Sega dopo quasi 20 anni) insieme a titoli di peso come Judgment, e finalmente abbiamo messo le mani sul tanto agognato Shenmue 3.
Il 2020 è sicuramente partito più lentamente, complice non tanto l’emergenza sanitaria globale (che sicuramente stà avendo un impatto sui nuovi annunci, tutti rimandati), quanto più il fatto che siamo ormai verso la fine di questa generazione di console.
I titoli di grosso calibro di quest’anno sono Sakura Wars (finalmente una produzione ad alto budget su una IP storica, che speriamo faccia da apripista per altri progetti simili) e Yakuza 7, in uscita prossimamente in Europa.
Sega ci ha sorpreso quest’anno anche dal lato Xbox: la serie Yakuza, storicamente legata a Sony, è finalmente arrivata anche sulla console Microsoft e PC con ben quattro capitoli, di cui due di prossima uscita (Yakuza 0, Kiwami, Kiwami 2 e Yakuza 7), cade così una delle ultime esclusive storiche.
Inoltre Phantasy Star Online 2 è finalmente arrivato in Occidente dopo 8 anni di attesa, su Xbox e PC seppur al momento solo in America.
Dal lato dei giochi su licenza prodotti esternamente, ci sono stati Space Channel 5 VR, Streets of Rage 4 e Panzer Dragoon Remake, quest’ultimo è sicuramente quello meno riuscito del trio.

Cosa ci attende nel futuro di Sega? Dovremo aspettare i prossimi annunci, ma sappiamo già che ci sarà un nuovo titolo di Sonic che vedremo sicuramente nel 2021 in occasione dei 30 anni di Sonic The Hedgehog.
Sega assicura che da adesso in poi si prenderà più tempo per sviluppare i giochi di Sonic e migliorare la qualità, ma sappiamo tutti che il tempo è solo uno dei fattori che servono per creare titoli migliori. Sonic non potrà tornare grande senza un team di talenti con una chiara visione su come evolvere la serie (specialmente in 3D). Possiamo solo sperare che anche Sonic Team l’abbia capito.
Per gli altri titoli interni, sappiamo che RGG Studio stà lavorando ad un nuovo gioco anche se per ora l’attenzione è tutta rivolta verso l’uscita occidentale di Yakuza 7, e ci sono rumor anche su un nuovo Monkey Ball.

In futuro vedremo altri giochi su licenza sviluppati esternamente: dagli stessi autori di Panzer Dragoon Remake arriveranno anche Panzer Dragoon Zwei Remake e House of The Dead 1 & 2 Remake, sperando che i prossimi progetti del team polacco Forever Entertainment possano essere più curati.
Mentre dal Giappone arriverà Panzer Dragoon VR Voyage Record, titolo che pare abbia sorpreso la stessa Sega Japan, tanto da spingerla ad offrire la licenza di Panzer Dragoon al creatore di “Gunner of The Dragoon”.

Ci sono stati anche alcuni cambiamenti interessanti all’interno di Sega: da Aprile “Sega Games” (la parte che si occupa dei giochi console) e “Sega Interactive” (la parte che sviluppa i titoli per le sale giochi) sono state riunite in un’unica entità, come erano in origine.
Non sappiamo quali vantaggi concreti porterà questa mossa, ma la speranza è di rivedere i team arcade come AM2 e co. di nuovo alle prese con produzioni arcade di alto livello, possibilmente anche su console.

Ma quest’anno Sega festeggia anche i suoi 60 anni, proprio il 3 Giugno 2020 (un giorno dopo SWI).
Sega ha avviato diverse iniziative per il suo 60° anniversario, la speranza ovviamente è sempre quella di vedere anche qualcosa di più concreto oltre alle celebrazioni del passato glorioso.

Auguri Sega e Auguri SWI

Il forum Club Sega riapre su GameSurvivors.it

Come sapete qualche mese fa abbiamo dovuto dire addio al vecchio Club Sega a causa della chiusura del forum multiplayer.it.
Un forum che per quasi 20 anni è stato uno dei punti di ritrovo per molti fan Sega italiani, dove nel tempo si son create tante amicizie ed una community solida, dalla quale ha avuto origine anche Sega World Italia.
Ma ogni finale porta ad un nuovo inizio, ed è con gioia che annunciamo la riapertura del Club Sega su GameSurvivors.it, un forum creato dalla stessa community di appassionati del forum multiplayer.it.

Venite a trovarci sia che siate dei nuovi utenti che delle vecchie glorie del Forum, vi aspettiamo!

https://gamesurvivors.it/Forum/index.php?forums/club-sega.28/



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