Sega World Italia

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‘Sega World Italia’

Sega World Italia festeggia il suo 9° anniversario

Sega World Italia spegne oggi 9 candeline.
Il 2 Giugno dell’ormai lontano 2011 abbiamo iniziato questa avventura, sempre spinti dalla nostra passione per Sega e tutto ciò che ruota attorno alla casa di Sonic.
Vogliamo ringraziare tutti i nostri lettori che ci seguono sul sito, dal forum e dai canali social, grazie a tutti e continuate a sostenerci.
Come sapete ci sono stati anche dei cambiamenti nella nostra community: lo storico forum di multiplayer.it ha chiuso i battenti e siamo stati costretti a lasciare il vecchio “Club Sega” con tutti i suoi ricordi.
Tuttavia non ci siamo arresi e abbiamo riaperto il nuovo “Club Sega” sul forum GameSurvivors.it insieme ai nostri vecchi amici. Nel frattempo abbiamo anche aperto il server ufficiale di Sega World Italia su Discord, un canale in più per restare in contatto.
Le porte sono sempre aperte a tutti, vi aspettiamo!

Come sempre vi lasciamo all’editoriale pre-estivo dove cerchiamo di fare un bilancio sull’anno:

Dallo scorso 2 Giugno 2019 son successe tante cose: abbiamo visto il Mega Drive Mini arrivare nei negozi (il primo nuovo hardware Sega dopo quasi 20 anni) insieme a titoli di peso come Judgment, e finalmente abbiamo messo le mani sul tanto agognato Shenmue 3.
Il 2020 è sicuramente partito più lentamente, complice non tanto l’emergenza sanitaria globale (che sicuramente stà avendo un impatto sui nuovi annunci, tutti rimandati), quanto più il fatto che siamo ormai verso la fine di questa generazione di console.
I titoli di grosso calibro di quest’anno sono Sakura Wars (finalmente una produzione ad alto budget su una IP storica, che speriamo faccia da apripista per altri progetti simili) e Yakuza 7, in uscita prossimamente in Europa.
Sega ci ha sorpreso quest’anno anche dal lato Xbox: la serie Yakuza, storicamente legata a Sony, è finalmente arrivata anche sulla console Microsoft e PC con ben quattro capitoli, di cui due di prossima uscita (Yakuza 0, Kiwami, Kiwami 2 e Yakuza 7), cade così una delle ultime esclusive storiche.
Inoltre Phantasy Star Online 2 è finalmente arrivato in Occidente dopo 8 anni di attesa, su Xbox e PC seppur al momento solo in America.
Dal lato dei giochi su licenza prodotti esternamente, ci sono stati Space Channel 5 VR, Streets of Rage 4 e Panzer Dragoon Remake, quest’ultimo è sicuramente quello meno riuscito del trio.

Cosa ci attende nel futuro di Sega? Dovremo aspettare i prossimi annunci, ma sappiamo già che ci sarà un nuovo titolo di Sonic che vedremo sicuramente nel 2021 in occasione dei 30 anni di Sonic The Hedgehog.
Sega assicura che da adesso in poi si prenderà più tempo per sviluppare i giochi di Sonic e migliorare la qualità, ma sappiamo tutti che il tempo è solo uno dei fattori che servono per creare titoli migliori. Sonic non potrà tornare grande senza un team di talenti con una chiara visione su come evolvere la serie (specialmente in 3D). Possiamo solo sperare che anche Sonic Team l’abbia capito.
Per gli altri titoli interni, sappiamo che RGG Studio stà lavorando ad un nuovo gioco anche se per ora l’attenzione è tutta rivolta verso l’uscita occidentale di Yakuza 7, e ci sono rumor anche su un nuovo Monkey Ball.

In futuro vedremo altri giochi su licenza sviluppati esternamente: dagli stessi autori di Panzer Dragoon Remake arriveranno anche Panzer Dragoon Zwei Remake e House of The Dead 1 & 2 Remake, sperando che i prossimi progetti del team polacco Forever Entertainment possano essere più curati.
Mentre dal Giappone arriverà Panzer Dragoon VR Voyage Record, titolo che pare abbia sorpreso la stessa Sega Japan, tanto da spingerla ad offrire la licenza di Panzer Dragoon al creatore di “Gunner of The Dragoon”.

Ci sono stati anche alcuni cambiamenti interessanti all’interno di Sega: da Aprile “Sega Games” (la parte che si occupa dei giochi console) e “Sega Interactive” (la parte che sviluppa i titoli per le sale giochi) sono state riunite in un’unica entità, come erano in origine.
Non sappiamo quali vantaggi concreti porterà questa mossa, ma la speranza è di rivedere i team arcade come AM2 e co. di nuovo alle prese con produzioni arcade di alto livello, possibilmente anche su console.

Ma quest’anno Sega festeggia anche i suoi 60 anni, proprio il 3 Giugno 2020 (un giorno dopo SWI).
Sega ha avviato diverse iniziative per il suo 60° anniversario, la speranza ovviamente è sempre quella di vedere anche qualcosa di più concreto oltre alle celebrazioni del passato glorioso.

Auguri Sega e Auguri SWI

Il forum Club Sega riapre su GameSurvivors.it

Come sapete qualche mese fa abbiamo dovuto dire addio al vecchio Club Sega a causa della chiusura del forum multiplayer.it.
Un forum che per quasi 20 anni è stato uno dei punti di ritrovo per molti fan Sega italiani, dove nel tempo si son create tante amicizie ed una community solida, dalla quale ha avuto origine anche Sega World Italia.
Ma ogni finale porta ad un nuovo inizio, ed è con gioia che annunciamo la riapertura del Club Sega su GameSurvivors.it, un forum creato dalla stessa community di appassionati del forum multiplayer.it.

Venite a trovarci sia che siate dei nuovi utenti che delle vecchie glorie del Forum, vi aspettiamo!

https://gamesurvivors.it/Forum/index.php?forums/club-sega.28/



Sega World Italia arriva su Discord

Cari amici e lettori, siamo lieti di annunciare che Sega World Italia si espande con un nuovo canale social:
abbiamo deciso infatti di aprire il nostro server ufficiale su Discord.
Vogliamo in questo modo creare un luogo di ritrovo in più, per condividere la nostra passione con altri Sega-fan, per chattare liberamente, per conoscerci o restare semplicemente in contatto.
Potete raggiungerci al seguente indirizzo:

https://discord.gg/PgUbRZD

Vi aspettiamo!

Buon Natale e Buone Feste da Sega World Italia

Il Natale è arrivato, il periodo più magico dell’anno, dove possiamo finalmente rilassarci con le nostre famiglie, magari tra un panettone e un pad.
Per molti fan Sega, quest’anno Babbo Natale è arrivato in anticipo portando in dono Shenmue 3, sarà difficile fare di meglio con i regali ma siamo sempre aperti alle sfide, vero Sega?
Vogliamo fare tanti Auguri di Buon Natale e Buone Feste a tutti coloro che ci seguono sul sito, sul forum e sui nostri canali social, grazie di cuore e continuate a sostenerci.
Non può mancare il nostro classico appuntamento con l’editoriale di fine anno, per riassumere quello che è successo quest’anno e vedere cosa ci attende nel prossimo, potete leggerlo di seguito:


Il 2019 è stato un anno più “tranquillo” come numero di giochi in uscita.
Era difficile aspettarsi un altro “2018” (sicuramente uno degli anni più ricchi di questa decade) tuttavia questo è stato comunque un anno importante per i fan del marchio blu.
Tra i titoli più importanti del 2019 Sega va citato Team Sonic Racing, che pur non arrivando ai livelli dei precedenti capitoli della serie “Sega All-Stars” si è dimostrato un ottimo racing arcade, merce sempre più rara di questi tempi.
Siamo passati poi a Judgment, spin off della serie Yakuza ed uno dei migliori titoli dell’anno in generale, che ha conquistato perfino chi è sempre stato diffidente nei confronti della serie del “Ryu Ga Gotoku Studio”.
Oppure Super Monkey Ball Banana Blitz HD, porting migliorativo che segna il ritorno della serie Monkey Ball dopo una lunga assenza, o di Mario & Sonic ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020, probabilmente uno dei capitoli migliori della serie sportiva.
Il 2019 ha visto anche un primo ritorno di Sega nel campo hardware con il Mega Drive Mini, una delle migliori mini console in circolazione.
Ma il 2019 è stato soprattutto l’anno di Shenmue 3, il terzo capitolo delle avventure di Ryo Hazuki, atteso per quasi 20 anni e che per fortuna si è dimostrato all’altezza dei leggendari primi due episodi.
Cosa ci riserverà il 2020?
Sul piatto sono già pronti Project Sakura Wars e Yakuza 7, che dalle rispettive demo promettono bene.
Tra gli altri titoli prodotti esternamente ci saranno giochi come Space Channel 5 VR, Streets of Rage 4 ed il remake di Panzer Dragoon.
Non sappiamo se tutti saranno all’altezza del nome che portano, ma è sempre bene tenere in vita le serie classiche.
Per quanto riguarda Sega come società, la notizia fresca fresca è l’annuncio della fusione tra Sega Games (la parte console) e Sega Interactive (la parte arcade), che torneranno finalmente riunite col vecchio nome di Sega Corporation.
Si spera che questo nuovo assetto possa portare benefici ad entrambi i settori console e arcade, ma si vedrà.

Che dire allora, di nuovo tanti Auguri di Buon Natale e Buone Feste da Sega World Italia!

Sega World Italia festeggia il suo 8° anno

Sega World Italia festeggia il suo ottavo anno di attività.
SWI nasce nell’ormai lontano 2 Giugno 2011, quest’anno per cause di forza maggiore festeggiamo con un giorno di ritardo, ma lo facciamo insieme a Sega, si perchè oggi 3 Giugno 2019, la casa di Sonic celebra il suo 59° anniversario (Sega nasce formalmente nel 1960, anche se la storia della Service Games come sapete inizia molto prima, nel 1951).
Quest’anno quindi la festa è doppia, ringraziamo tutti voi che ci seguite sul sito, sui nostri canali facebook e twitter e sul forum Club Sega, continuate a supportarci.
Come sempre vi lasciamo al nostro consueto editoriale pre-estivo, per fare un pò il punto della situazione sulla nostra casa preferita:

Dopo la grande abbuffata del 2018 (era da tantissimo tempo che non si vedevano così tanti titoli Sega su console, tutti insieme), il 2019 rallenta decisamente il passo come numero di giochi in uscita.
In questa prima parte dall’anno i titoli più importanti sono Team Sonic Racing (uscito il mese scorso) e Judgment, lo spin off di Yakuza (in arrivo a fine mese).
Ma questo è un anno importantissimo per i fan Sega soprattutto per un motivo: è l’anno di Shenmue 3, un’attesa lunga due decadi che speriamo verrà ripagata da un’esperienza unica, degna dei primi due capitoli.
A Settembre vedremo anche il Mega Drive Mini, anche se si tratta di una mini console più che altro da collezione, tecnicamente è il primo hardware ufficiale Sega dai tempi del Dreamcast, quindi c’è una certa eccitazione.

Ci sarà l’immancabile nuovo capitolo di Yakuza col nuovo protagonista “Ichiban”, ancora senza una data di uscita. Speriamo che questo capitolo possa svecchiare decisamente la struttura della serie, che forse inizia a soffrire un pò troppo della visione di Nagoshi e soci, che vedono la serie come una sorta di piattaforma universale per raccontare storie diverse, spesso a scapito della varietà e di un evoluzione che viene così frenata.
A fine anno ci sarà Project Sakura Wars in Giappone (In Occidente dovremo attendere il 2020), uno dei titoli più importanti tra quelli in produzione, in futuro speriamo di vedere più spesso questo tipo di progetti ad ampio respiro anche per altre serie dormienti e nuove IP.
E ci sono buone probabilità che sia così, soprattutto col settore dei giochi mobile Sega in crisi (che per la prima volta ha costretto Sega Sammy a rivedere i piani per il 2020 ed a diminuire i giochi smartphone in produzione, a favore dei giochi tradizionali).

Tra i progetti esterni a Sega non bisogna dimenticare Streets of Rage 4 (in mostra in questi giorni al BitSummit 7 Spirits a Kyoto), sviluppato dallo stesso team del remake di Wonder Boy The Dragon’s Trap.
Inoltre i remake di Panzer Dragoon e Panzer Dragoon II Zwei, sviluppati in Polonia da Forever Entertainment, publisher che avrà una bella responsabilità nel rendere giustizia a due titoli fondamentali della storia Sega.
in questo senso, se da un lato è positivo avere una casa come Sega con questo livello di apertura mentale, che non si fa problemi a dare in licenza le sue IP storiche che altrimenti sarebbero condannate all’oblio (che così possono trovare fortuna altrove, spesso in mano agli stessi creatori originali, come nel caso di Rez Infinite, Shenmue 3 o Space Channe 5 VR), dall’altro si rischia veramente di fare danni se questa apertura mentale si trasforma semplicemente in noncuranza, con serie affidate al primo (e spesso unico) offerente, semplicemente perchè giudicate poco redditizie.
Speriamo non sia il caso per i due remake di Panzer Dragoon, ma lo scopriremo presto dal momento che il primo remake è atteso durante l’anno.
In ogni caso Sega deve imparare ad avere più rispetto per le sue serie storiche, sia quelle di successo che quelle di nicchia, solo così potrà creare una solida base per i successi di domani.

Auguri Sega e Auguri SWI!

Speciale GDC 19: Una conferenza dedicata a Panzer Dragoon per scoprire la genesi di una serie leggendaria

Lo scorso 20 Marzo, durante la Game Developers Conference 2019, due ex guru del glorioso Team Andromeda, Yukio Futatsugi e Kentaro Yoshida, hanno tenuto una conferenza “postmortem” dedicata a Panzer Dragoon.
Futatsugi e Yoshida hanno ripercorso la genesi di una delle più importanti serie di Sega, raccontando le numerose difficoltà ed i traguardi raggiunti nei tre titoli per Sega Saturn.

Potete leggere il nostro speciale al seguente link:

GDC 19: Uno sguardo al passato di Panzer Dragoon con Yukio Futatsugi e Kentaro Yoshida

Buon Natale e Buone Feste da Sega World Italia

Un altro anno è volato a siamo già arrivati a Natale, un periodo magico che è quello che più ci riavvicina alla nostra infanzia, il periodo ideale quindi per tirare fuori le vecchie console Sega e giocare ai capolavori senza tempo che queste offrivano,  per condividerli con i nostri cari.
Vogliamo augurare a tutti coloro che ci seguono sul sito, sul forum Club Sega e sui nostri canali social, Buon Natale e Buone Feste, grazie di cuore per il vostro supporto e mi raccomando continuate a seguirci.
Ed ora vi lasciamo al nostro tradizionale appuntamento con l’editioriale natalizio, dove facciamo il punto della situazione sull’anno trascorso e su quello che ci aspetta:

Guardando alla storia recente, il 2018 è stato sicuramente uno dei migliori anni per la casa del porcospino blu e per i suoi fan.
Sega ci ha offerto una line up all’altezza del nome che porta, con tanti titoli di qualità e soprattutto varia.
Abbiamo iniziato con Yakuza 6: The Song of Life, capitolo che chiude in grande stile le vicende di Kazuma Kiryu.
In Estate abbiamo trovato Sonic Mania Plus, edizione riveduta, corretta e scatolata dell’ultima avventura 2D del riccio blu, insieme all’action RPG Shining Resonance Refrain, che ha decretato il ritorno in Occidente “Shining” dopo una lunghissima pausa.
E’ stata la volta di Shenmue 1 & 2, uno dei porting più attesi di sempre dai fan Sega, anche se rilasciato con qualche problema di troppo (l’unico grande scivolone di Sega di quest’anno, purtroppo nonostante il successo riscosso dal kickstarter di Shenmue 3 e dagli stessi porting, Sega sembra continuare ad andare con i piedi di piombo con la serie di Yu Suzuki).
In Giappone abbiamo trovato anche Border Break, una conversione arcade attesa per quasi una decade, purtroppo giunta in formato free to play, ma che non ne ha intaccato la qualità, speriamo di vederla il prossimo anno anche da noi.
In Autunno la situazione si è fatta rovente, iniziando da Fist of The North Star: Lost Paradise, il gioco basato sul manga di Ken il Guerriero a cura del team di Yakuza, un vero e proprio sogno che diventa realtà per i fan di Sega e di Kenshiro.
Continuando poi con Valkyria Chronicles 4, doveroso ritorno alle origini che ha restituito lustro alla serie “Valkyria” ed infine Yakuza Kiwami 2, uno dei migliori remake dell’anno.
Anche tra gli “Outside Sega” abbiamo trovato diverse perle, come Monster Boy and the Cursed Kingdom, nuovo episodio della serie Wonder Boy creato dai francesi Game Atelier con la supervisione di Ryuichi Nishizawa, oppure Tetris Effect del nostro Tetsuya Mizuguchi.
Il 2019 si prospetta un anno importante, dove vedremo ad esempio il ritorno di Sakura Taisen, per il quale le aspettative sono davvero alte.
Dal “Ryu Ga Gotoku Studio” arriverà Judgment (già disponibile in Giappone come Judge Eyes) ed il nuovo capitolo di Yakuza col nuovo protagonista, Ichiban.
Vedremo anche Team Sonic Racing e se i piani non sono cambiati col rinvio di quest’ultimo, vedremo anche il nuovo titolo di Sonic della serie principale, sperando non si tratti di un tie-in del film (anche quetso in uscita nel 2019).
Tra i franchise affidati a team esterni ci aspettano Streets of Rage 4 (Lizarcube, gli stessi del remake di Wonder Boy The Dragon’s Trap) e Panzer Dragoon Remake, quest’ultimo affidato ad un team sconosciuto che ha tutto da dimostrare, ma che speriamo abbia il talento, le capacità ed il rispetto che questa serie meritano.
Ma soprattutto sarà l’anno di Shenmue 3 che ha finalmente una data definitiva, il 27 Agosto.
Tanti giochi, tante promesse da mantenere, ma se le cose verranno fatte a modo nessuno resterà deluso.

Vi rinnoviamo gli Auguri di Buone Feste lasciandovi questa volta con un classico, Segata Sanshiro, pensate bene a cosa chiedete a Babbo Natale…

Auguri Dreamcast, 20 anni di sogni

Nell’ormai lontano 1998, nella data di oggi 27 Novembre, nasceva in Giappone quella che sarebbe stata l’ultima console Sega, il Dreamcast.
Una console sulla quale la casa di Sonic puntò il tutto per tutto, soprattutto dopo il fallimento commerciale del Saturn in Occidente (che gravò pesantemente sulle finanze della società, con le ripercussioni che tutti conosciamo).
Una console sfortunata, che uscì nel periodo nel quale una delle rivali più potenti della storia sul lato marketing, la PS2, era già all’orizzonte.
Eppure Sega diede la sua anima col Dreamcast, cercando di fare le cose al meglio senza ripetere gli errori del Saturn, creando prima di tutto un hardware potente, versatile e facile da programmare, con soluzioni tecniche all’avanguardia per l’epoca (replicandolo con la scheda NAOMI, che diede nuova linfa vitale alle sale giochi) e con caratteristiche uniche come la VMU.
Non solo, Sega fu anche la prima case a puntare seriamente sull’online gaming, dotando il Dreamcast di un modem integrato e creando un’infrastruttura ad hoc per il gioco multiplayer su console, una caratteristica che successivamente ha fatto la fortuna del brand Xbox.
Ma ovviamente una console non è solo hardware ma è fatta soprattutto di giochi, Sega lo sapeva bene e nell’epoca Dreamcast riorganizzò tutti i suoi studi interni dando loro carta bianca sui progetti da intraprendere, il risultato fu un vero e proprio rinascimento videoludico, fatto di grandi giochi, grandi idee, rivoluzioni ed esperimenti unici (molti dei quali li ritroviamo ancora oggi nel gaming moderno), che hanno definitivamente consegnato Dreamcast e Sega alla leggenda.
Ma è giusto che sia così, Dreamcast nei suoi soli due anni circa di vita è riuscita ad offire quello che molte console non riescono a dare durante il loro intero ciclo vitale.
L’eredità che ci ha lasciato Dreamcast è la realizzazione di un sogno, di un’utopia videoludica che anche se è durata poco, era li a dirci che un’altra strada era possibile, una strada dove giochi, passione e talento venivano messi prima del marketing, dei profitti e dei bilanci finanziari.

Auguri Dreamcast, auguri macchina dei sogni.

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